Pubblichiamo questo articolo in cinque parti. L'intégralità dell'articolo è già disponibile nello spazio abbonati o per mezzo del servizio telefonico Allopass Un anno dopo avere incontrato un ufficiale de la US Navy, in servizio nella base di Santo Stefano (vedi la nostra edizione del 15.11.2005), Amnistia.net é riuscita a raccogliere le dichiarazioni di un militare della Marina militare italiana (vedi la nostra edizione del 12.09.2006). Un sottufficiale, che ha servito per due anni nell'arcipelago di La Maddalena. Le due
testimonianze che ho raccolto, divergono su un punto.
Importante. Il
sottufficiale della Marina militare italiana mi afferma,
invece, che la US Navy non si sarebbe imbarazzata a fare
tanti travasi e trasporti. Il militare italiano sostiene
che la Navy scarichi l'acqua radioattiva dei reattori,
direttamente nel Parco marino internazionale delle Bocche di
Bonifacio. Se avverato, il fatto sarebbe gravissimo. Ma,
dov'è la verità? La base segreta dei sottomarini d'attacco Il dubbio é l'elemento centrale che domina a La Maddalena. E' ovunque, il dubbio. Onnipresente. Bisogna ammettere che la storia non é banale. Una base americana nel bel mezzo di un arcipelago, praticamente vergine, che si estende fra la Sardegna e la Corsica. Una base, extraterritoriale, nucleare e segreta(...) Leggi la
seconda parte: L'intégralità dell'articolo è già disponibile nello spazio abbonati o per mezzo del servizio telefonico Allopass. Ecco il sommario: -
La base segreta dei sottomarini d'attacco
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